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#1
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SEMPRE PIù IN ALTO
Dopo averlo liberato dai vecchi contratti,il "Colonnello" Parker riuscì a strappare per Elvis un buon accordo alla Rca,una delle case discografiche più importanti d'America. Non fu subito evidente però che l'investimento sarebbe stato proficuo;anzi,per qualche tempo in molti si chiesero se la Rca avesse buttato i propri soldi in una bolla d'aria che era già scoppiata. Quando i pezzi grossi della casa discografica ascoltarono il primo pezzo che il ragazzo aveva inciso per loro,Hearthbreak Hotel,una canzone strana,quasi disperata e molto diversa dalle altre che aveva fatti Elvis fino ad allora,rimasero di stucco ed erano quasi intenzionati a rispedirgliela indietro. A Memphis,intanto,la Sun pubblicava i dischi di due esordienti che sembravano molto promettenti,uno si chiamava Carl Perkins e incise blue Suede Shoes,che in seguito avrebbe ripreso anche Elvis,e l'altro,Johnny Cash,incise Folsom Prison Blues. Qualcuno cominciò a chiedersi se per caso non si fosse puntato sul cavalo sbagliato. Il "Colonnello" però non dubitava mai del suo ragazzo e continuava inessantemente a lavorare per costrurgli una fama e una reputazione solida. Nel gennaio 1956,riuscì a piazzarlo nella sua prima apparizione Tv,al Dorsey Brothers Stage Show della CBS. Quando fu il suo turno,Elvis uscì fuori con una giacca sgargiante,camicia nera,cravatta bianca e pantaloni a strisce luccicanti e attaccò a suonare Shake,rttle and Roll,un bel rock svelto,che gli permetteva di agitarsi come sapeva fare lui e di lasciare a bocca aperta chiunque lo guardava. gli ascolti però non si impennarono e i giornali non parlarono dell'esibizione. Ciononostante,Elvis fu invitato altre cinque volte allo spettacolo. Hearthbreak hotel,intanto,nonostante la sfiducia dei discografici si muoveva bene nelle classifiche e continuava a salire. anche elvis non stava mai fermo,ogni giorno si esibiva in una città diversa,scendeva fradicio dal palco e si infilava in auto o in treno per arrivare alla prossima città in cui si sarebbe dovuto esibire. aveva deciso che non avrebbe mai preso lìaereo,fintato che fosse stato possibile,e lo aveva promesso a sua madre. |
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#2
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tra uno spettacolo e l'altro,riusciva ogni tanto a correre anche in sala d'incisione per registrare nuovi brani o in qualche cità dove si sarebbe esibito in Tv o qualcuno lo avrebbe intervistato.
non si risparmiava mai,faceva tutto quello che gli diceva il "colonnello" ,tutto quello insomma che bisognava fare per raggiungere quel successo che lui così tanto agognava. Finchè il 23 febbraio 1956 ebbe un collasso. Il dottore,,come ricorderà tempo dopo lo stesso Elvis,gli disse<che in venti minuti facevo di più io di quello che fa un lavoratore medio in otto ore di lavoro.Mi disse che se non rallentavo ,avrei rischiato di dovermi fermare per un paio di anni>. Quella sera,però,fu nuovamente sul palcoscenico,continuando il tour come niente fosse e lavorando anche,per due settimane di seguito con due spettacoli al giorno,all'Hotel frontier di Las Vegas. Tanta fatica,comunque,iniziava a dare i suoi frutti. Con i nuovi guadagni,per esempio, era riuscito a comprare una casa più grande ai suoi,una casa che lui descrisse come<una specie di ranch,con sette locali>. Elvis non smetteva mai di pensare ai suoi genitori,erano la cosa più importante per lui e non lasciava mai passare un giorno senza chiamare sua madre.A chi gli chiedeva come mai,lui rispondeva così<ha il terrore che io abbia un incidente o che mi ammali.Devo rassicurarla ,anche perchè non sta molto bene e non voglio che stia in ansia>. Gladys e Vernon,dal canto loro,si trovarono coinvolti in prima persona nel successo del loro ragazzo. Erano ormai abituati,per esempio,alla coda di ragazzini che sostava davanti alla loro nuova abitazione,a tutte le ore del giorno,non appena si spargeva la voce che Elvis era tornato a casa. E guardavano ammirati come il loro figliolo fosse attento alle richieste dei suoi fan. Quando un giornalista gli chiese come mai passasse delle ore intere davanti al porticato di casa sua a firmare autorafi per tutti quelli che glielo chiedevano,lui rispose:<Dici no a una persona perchè hai firmato cento autografi ,ma quello che si ricordano è che gli hai detto no.Non mi rifiuto mai di farlo,non importa quanto sono stanco.> |
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#3
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Finalmente a fine marzo,Hearthbreak Hotel arrivò,in contemporanea,al primo posto delle classifiche pop,country e rhytm'n'blues,con un milione di copie vendute.
Anche l'album che seguì poco dopo raggiunse le 300.000 copie e diventò in breve il long playng più venduto nella storia della Rca. I discografici tirarono un sospiro di solliveo,la scommessa,a questo punto,poteva dirsi vinta. Il"Colonnello",sempre pronto a battere il ferro fonchè era caldo,riuscì a combinare un provino a Hollywood per Elvis. E fu un altro trionfo. <Osservammo questo fragile ragazzino di campagna scusarsi come se avesse rubato la marmellata chiedendo di poter provare>ricorderà il produttore Hal Wallis,<per poi trasformarsi in pura dinamite sotto la luce dei riflettori>. Parker si strofinò le mani e siglò con la Pramount un contratto per un film,con un'opzione che avrebbe permesso di estenderlo ad altri sette e la possibilità,comunque,per Elvis di recitare anche in film della concorrenza. Ancora una volta,il "Colonnello" era riuscito a ottenere un contratto che non aveva precedenti nello show business. Se da un lato la mania di Elvis cresceva a ritmo frenetico,al punto che durante i concerti i musicisti facevano fatica a sentire quello che sonavano per via delle urla disperate delle ragazzine,non tutti erano felici. Negli Stati Uniti più puritani e conservatori,per esempio, le movenze di Elvis sul palco o in televisione erano considerate oscene e non adatte a un pubblico di teenager. Non a caso era stato soprannominato"Elvis the Pelvis" ,Elvis il bacino. Lui si stupì molto per questo tipo di reazioni,che finivno per imputare a lui tutti i mali della società. <Non cerco affatto di essere sexy>spiegò a una giornalista. <E' solo il mio modo di esprimere quello che sento quando sono sul palco.I miei movimenti,signora,sono semplicemente movimenti delle gambe.Non faccio niente col corpo.> Trascorse una bella estate,spesso a casa e in compagnia della nuova fidanzata,June Juanico,con cui sperava di riuscire a concretizzare la relazione,prima o poi. Ma già a metà agosto dovette ripartire per Hollywood per iniziare le riprese del suo primo film,con la 20th Century-Fox,un western che si doveva intitolare The Reno Brothers(Fratelli Rivali). |
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#4
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Si trattava di un filmetto di serie b,in cui Elvis interpretava il fratello del protagonista ,interpretato da Richard Egan,che mentre quello era impegnato nella guerra di Secessione,lui gli rubava la fidanzata.
Elvis,che moriva alla fine del film,interpretava anche quattro canzoni,tra cui la memorabile Love me tender,che poi avrebbe dato il titolo finale al film(grazie alle pressioni del "Colonnello"Parker sulla produzione). ma più che la sua recitazione,era la sua musica per il momento a sconvolgere i ragazzi,e il suo nuovo sigolo,Hound Dog,che aveva sul retro Don't be cruel,balzò direttamente al primo posto. Alle sedute di registrazione,oltre ai fidati Bill e Scotty,avevano iniziato a partecipare anche i Jordanaires ,un quartetto vocale gospel che Elvis adorava e che sarebbe rimasto a lungo con lui. Considerato il successo stellare di Elvis,il presentatore Ed Sullivan,che in passato aveva dichiarato di non essere interesssato a quel tipo di spettacolo per il suo show,cambiò idea. Firmò un accordo da 50.000 dollari con il "Colonnello" Parker per potere avere Elvis nel suo programma in tre occasioni. Durante la prima esibizione,però,non appena accennò a muoversi durante la canzone,la telecamera staccò sui musicisti per non inquadrarlo,ma le urla delle ragazze presenti nel pubblico facevano comunque intuire che accadeva qualcosa di sorprendente. Le cose cambiarono nei due programmi successivi e fu lo stesso Sullivan ad affidare a Elvis una "patente" di onorabilità quando,al termine della sua ultima esibizione disse:<Volevo dire a Elvis Presley e alla Nazione che questo è un ragazzo davvero educato e a posto e dovunque vada,Elvis;tutti voi....vogliamo dire che non abbiamo mai fatto un'esperienza tanto piacevole al nostro show con un grande nome come è successo con te.Così adesso facciamo un grandissimo applauso per una persona molto simpatica>. Il pubblico degli adulti sembrava combattuto tra il considerare Elvis una minaccia o un adorabile ragazzo. Per i ragazzini il problema non esisteva neppure. Quando il film uscì,i critici,pur riconoscendo che Elvis si era impegnato,lo giudicarono una lagna;i ragazzi ,invece,lo andarono a vedere in massa,trasformandolo in un successo addirittura superiore a film di qualità come Fermata d'autobus,con Marylin Monroe,o Il Gigante,con James Dean. Inevitabilmente,Elvis fu subito coinvolto in un secondo film,Loving you,(Amami teneramente), dove interpretava un giovane cantante che raggiungeva il successo,tra una complicazione romantica e l'altra. |
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#5
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Al di là della esile trama,il film dava la possibilità a Elvis di interpretare alcuni dei suoi brani più celebri.
L'isteria che Elvis generava, ovunque andasse,non solo gli rendeva difficile esibirsi in pubblico,dove doveva sempre essere scortato dalla polizia,ma gli impediva anche di trascorrere una serata tranquilla al cinema con la sua ragazza. Una volta che provò a farlo,si ritrovò la macchina mezza distrutta e completamente coperta di bigliettini,scritte e graffiti da parte di fan adoranti che volevano un "ricordino" o volevano dichiarare il loro amore x Elvis. Il rock and roll stava generando una vera rivoluzione culturale. Finita la guerra,l'industria discografica americana aveva proposto la musica in tre grandi categorie a musica po per il mercato nazionale,quella country per quello regionale e il rhythm'n'blues per la comunità afroamericana.Ora quella distinzione non funzionava più. La musica nera aveva acquistato sempre più spazio,anche tra i giovani bianchi,visto che era impossibile mantenere la segregazione razziale sulle onde radio. La stessa cosa capitava anche con la musica country. <Anche se molto diversi>spiegano Ernesto Assante e Gino Castaldo in Blues,Jazz,Rock,Pop,<il country e il rhythm'n'blues avevano un elemento comune che li rendeva particolarmente "appetibili" per il pubblico dei teenager rano espressioni "pure" di esperienza,erano legate a una matrice folk genuina,avevano legami strettissimi con la realtà e rappresentavano in entrambi i casi una cultura e una popolazione"di minoranza",quella nera e quella dei bianchi poveri>.Elvis Presley rappresentava la perfetta sintesi di quei due mondi,un bianco che cantava la musica dei neri unita al cuontry e che riusciva a dare risposta a quell'enorme nuovo mercato rappresentato dai giovani. Se dunque da una parte i ragazzi avevano trovato la musica e un idolo che faceva x loro,indipendentemente dalla loro razza(Elvis era venerato allo stesso modo anche dai giovani afroamericani),dall'altra tutto questo era qualcosa che conservatori,reazionari e benpensanti non potevano tollerare. |
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#6
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Ecco allora comparire feroci articoli sui giornali,manifestazioni di protesta contro la "musica del demonio",petizioni per il mantenimento della segregazione razziale,interrogazioni al Congresso....A Ottawa,in una rara esibizione di Elvis fuori degli Stati Uniti, le studentesse di un istituto religioso furono obbligate a firmare una dichiarazione che recitava:<Prometto che non prenderò parte all'accoglienza riservata a Elvis Presley e non parteciperò al suo spettacolo>.;otto ragazze che non rispettarono il giuramento furono espulse dalla scuola.
A St.Louis alcune studentesse cattoliche furono costrette a bruciare una foto di Elvis e a recitare preghiere in segno di "pubblica ammenda per gli eccessi commessi dai teenager". Lo stesso Frank Sinatra,che pochi anni prima aveva generato una frenesia non tanto diversa da quella vissuta da Elvis e si era sentito rivolgere critiche analoghe,non difese nè Elvis nè il rock. Anzi,dichiarò con insolita durezza:<il rock and roll sa di falso e artificiale.E' cantato,suonato e scritto perlopiù da stupidi idioti.Non è altro che ripetizioni da imbecilli,e testi maliziosi indecenti e ,francamente,volgari.....può solo essere la colonna sonora di tutti i delinquenti con le basette sulla faccia della terra...E' la forma d'espressione più brutale,sgradevole,disperata,e corrotta che ho avuto la sfortuna di sentire. Al che Elvis rispose con molta semplicità:<Ammiri il personaggio.Ha il diritto di dire quello che vuole.Ha un grande successo ed è un bravo attore,ma penso che non avrebbe dovuto dire quelle cose.Si è sbagliato.E' una tendenza,proprio come quella a cui lui ha dato vita anni fa.Considero il rock and roll la tendenza più importanet della musica.E' molto valido,specialmente perchè è la sola cosa che io possa fare.> Il "Colonnello" Parker si rendeva conto che il suo pupillo doveva restare il più possibile fuori da queste polemiche , c'era infatti il rischio che se si fosse esposto troppo,o si fosse cacciato in qualche scandalo,la sua "gallina dalle uova d'oro" si sarebbe volatilizzata. Bisognava trovare il modo di tenerlo lontano per un pò dal ciclone che aveva generato e a ciu centro viveva ormai ininterrottamente da oltre un anno. Già ma come?La risposta sarebbe arrivata presto. |
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#7
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UNO STOP OBBLIGATO
Nel 1957,Elvis acquistò una nuova,sontuosa casa a Graceland,docici chilometri a sud di Memphis. Un vero palazzo,in stile coloniale goirgiano,con un boschetto di quesrce,una piscina e alcinu animali da cortile sul retro per la madre. Elvis ci sistemò le sue sei automobili,la sua sterminata collezione di peluche e fece anche aggiungere un juke-box,che cuonava ininterrottamente quando lui era a casa,e una fontana da cui uscivano bevande rigorosamente analcoliche. Elvis era totalmente contrario all'alcol e guaardava torvo anche sua madre,quando la sorprendeva a bersi una birra. In quella casa,Vernon trovò mille cose da fare. Oltre a badare agli affari domestici,teneva sotto controllo la casa,i visitatori,i fan che sostavano fuori del cancello,ed era orgoglioso del suo ruolo. Gladys,invece,non era felice in quell casa. Trovarsi d'improvviso così isolata,con il suo ragazzo sempre lontano e il suo giro d'amicizie ,il quartiere e i negozi,così distanti le metteva malinconia. Se ne stava spesso seduta in cucina a guardare fuori dell afinestra,o a dare da mangiare alle galline,e non andava mai da nessuna parte. In questo periodo,Elvis cominciò a circondarsi di un vero e proprio "clan" di amici o presunti tali:cugini alla lontana,ex compagni di scuola,amici di Memphis,che lo seguivano ovunque. Lo accompagnavano nei suoi viaggi, sui set cinematografici,nelle sale d'incisione....E,ovviamente,si facevano mantenere in tutto . Elvis non si lamentava mai e,anzi,ogni tanto accettava a bordo qualche nuovo arrivato,se si dimostrava abbastanza simpatico. Forse dipendeva dal fatto che,come diceva che gli era più vicino,Elvis era fondamentalmente un insicuro e corcondarsi di persone che conosceva bene era un modo per tenere lontani gli estranei e non avere sorprese. Questo "cuscinetto" intorno ad Elvis tornò comodo anche al "Colonnello"Parker,che cercava in tutti i modi di isolare il suo "prodotto" da qualunque influenza estranea. Non voleva che qualcuno potesse dire la sua sulle scelte di Elvis o del "Colonnello"e, in particolare,non voleva rischiare che Elvis si rendesse conto che pagare il 50%(a tanto era adesso salito il compenso del "Colonnello")di tutto quello che guadagnava al suo agente,non era forse un accordo dei più onesti. |
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