
18-07-2008, 17:13
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Elvis Golden Fans
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Re: Inesattezze su biografia di P. Guralnick: PARLIAMONE!
Quote:
Lisa
La biografia di Guralnick è sicuramente un ottimo libro, da avere senza dubbio!!! Praticamente si possono leggere nei dettagli tutta la vita di Elvis, ma ho notato che, specialmente nell'ultima parte, nel raccontare gli ultimi anni della vita di Elvis, Guralnick mi sembra molto focalizzato sullo stato "alterato"..diciamo così...di Elvis, non prendendo in considerazione le motivazioni che potevano portare Elvis in certe occasioni a reagire in un determinato modo.
A volte si ha come l'impressione che Elvis, di punto in bianco, iniziasse a dare di matto senza un motivo apparente.
Approfondendo invece gli argomenti da altri punti di vista, si può capire che invece motivi ne aveva.
Quindi una delle cose che mi sentirei di "criticare" a Guralnick è il fatto di aver raccontato la vita di Elvis solamente guardando le cose da un'unica prospettiva, senza tenere molto conto di tutto ciò che era il contorno.
Forse è stato fatto perchè, se avesse dovuto raccontare tutto da tutti i punti di vista, non gli sarebbero stati sufficienti 2 volumi, ma finiva per scrivere un'enciclopedia  .
Ciò non toglie che rimane un ottimo libro, probabilmente il migliore scritto su Elvis, il più dettagliato...anche se cmq su certi punti, a mio avviso, richiede degli approfondimenti e accertamenti sulla dinamica dei fatti.
LISA
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Hai detto bene Lisa: la vita e la personalità di Elvis sono talmente piene di colpi di scena e anche contraddizioni, che effettivamente Guralnick avrebbe dovuto scrivere un'enciclopedia anche se gli oltre 1.100 libri su Elvis, si può già definire un’enciclopedia
Ciò non toglie che, anche io, come te, rileggendo il libro Amore senza freni, dopo aver letto anche altri libri, sono rimasta un po' perplessa per come Guralnick ha esposto i fatti, soprattutto quelli relativi agli ultimi 5 anni.
Sono d’accordo con te che il risultato della biografia è di un Elvis sempre "alterato", come dici tu.
Se non ricordo male, oltre ad aver fatto interviste varie, Guralnick fa molti riferimenti a diversi libri, da cui ha tratto le informazioni e molto spesso fa riferimenti al libro di Alanna Nash "Revelation From Memphis Mafia", dove i tre "relatori intervistati" Lamar Fike, Marthy Lacker e Billy Smith raccontano quanto di peggio si possa immaginare dell'Elvis Presley uomo, peraltro parlando pochissimo della sua musica e/o delle sessions di registrazione.
Ecco perché dalla biografia di Guralnick, Elvis risulta sempre "alterato", perché “I TRE DELL’AVE MARIA”, è così che l’hanno raccontata e la raccontano, così come suppongo abbiano fatto i cugini West e Dave Hebler in “Elvis What Happened”.
Posso capire che, soprattutto se si racconta di un personaggio del calibro di Elvis Presley, in una personalità colpiscano maggiormente gli aspetti negativi rispetto a quelli positivi, ma non sono d’accordo che ci siano centinaia di pagine che si concentrano sui momenti NO.
Anche l’anno solare di Elvis Presley era di 365 giorni e, secondo me, è impossibile che tutti i 365 giorni siano stati pieni di cose sbagliate da parte sua, tipo essere costantemente “fuori di testa” (nel vero senso della parola).
Credo che, purtroppo tutti cadano nello stesso errore di valutazione: Elvis aveva tutto ed era un despota prepotente che non sapeva amare e abusava di tutti, mentre gli altri erano al suo servizio, vittime devote e leali. ?
Ecco perché continuerò sempre ad apprezzare Jerry Schilling e Larry Geller! 
Magari, come dichiarano gli altri della MM racconteranno solo delle mezze verità e omettono di raccontare le cose “gravi”, ma almeno l’immagine che trasmettono al mondo di Elvis è un’immagine positiva e soprattutto senza quello che io definisco "gossip di bassa lega" o per deviati mentali
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